Addormentarsi con lenzuola pulite e profumate è un piacere assoluto! Vediamo insieme come fare!

 Ti è mai capitato di essere letteralmente rapito dal profumo delle lenzuola stese ai fili? Hai presente l’odore dell’ammorbidente misto all’aria fresca che in un attimo ti migliora la giornata?

Esiste qualcosa di più piacevole che addormentarsi con lenzuola pulite e profumate? Il solo pensiero vi fa stare bene vero? Come avrai capito, oggi parliamo di lenzuola profumate e non solo, perché diciamocelo, alla fine sono le piccole cose a farci stare bene ogni giorno e se è vero che l’occhio vuole la sua parte, l’olfatto non è da meno!

La profumazione naturale del bucato è sempre possibile, in ogni fase, dal suo lavaggio in lavatrice alla conservazione. Ti basterà scegliere l’olio essenziale che ami di più e il gioco è fatto. Noi ti suggeriamo aromi freschi: eucalipto, menta, agrumi, rosmarino, timo, lavanda, sandalo e perché no, ylang ylang.

Tieni sempre presente che resta un processo artigianale e naturale, quindi se profumerai lenzuola o gli asciugamani già nel cestello della lavatrice, probabilmente la loro persistenza sarà minore di quella della biancheria che profumerai in fase di stiratura o di conservazione nell’armadio.

 

Lavaggio in lavatrice

Così come aggiungi l’ammorbidente industriale già in lavatrice, puoi scegliere di metterci il tuo ammorbidente naturale! Basterà versarlo nella vaschetta SOLO prima dell’ultimo risciacquo: proprio per le sue caratteristiche naturali, non avrà la stessa persistenza del chimico e mettendolo a inizio ciclo, rischieresti di annullare il suo effetto.

Vediamo insieme qualche ricetta fai da te:

  • Aceto di vino bianco (1lt di aceto diluito)
  • Acido citrico (1lt di acqua demineralizzata per 200gr di acido)
  • Bicarbonato e sale (1lt di acqua demineralizzata per 3 tazze di sale e 1 di bicarbonato)

Tutti e tre questi ingredienti ammorbidiscono i tessuti e addolciscono l’acqua. Sebbene siano anticalcare naturali, fai attenzione a diluirli sempre, per la manutenzione della lavatrice stessa.

Certamente l’acido citrico è quello che ti suona meno familiare, in realtà puoi facilmente trovarlo in qualsiasi erboristeria, è un prodotto molto comune. Aggiungi alle quantità indicate il tuo olio essenziale preferito e il gioco è fatto.

 

Lavaggio a mano

Ecco la soluzione ideale se vuoi deodorare capi preziosi che richiedono un lavaggio delicato: aggiungi non più di dieci gocce della tua profumazione preferita nell’acqua della bacinella e lasciale agire per almeno un paio d’ore. Il tuo capo in cashmere ad esempio, sarà rafforzato nella fibra e più brillante nei colori.

 

Asciugatura a macchina

I capi escono dall’asciugatrice soffici e morbidi, ma non profumati! L’aggiunta di un semplice asciugamano inumidito nell’aceto di vino bianco (attenzione: mai rosso, macchieresti tutto irrimediabilmente!) intriso di gocce di olio essenziale, può essere la soluzione che stavi cercando, per profumo e morbidezza dei capi.

Il nostro consiglio è sempre lasciar asciugare all’aperto, se non ci fossero fili disponibili, si potrebbe scegliere uno stendino solido e funzionale come Pànny, solido e affidabile, a prova di vento e con sistema antiribaltamento derivante dal suo innovativo sistema di apertura e chiusura, oppure uno stendino pieghevole più piccolo, come Stendì per esempio, applicabile ovunque e regolabile in base al supporto adoperato.

 

 

Stiratura

Puoi anche scegliere di creare il tuo appretto fai da te naturale, sempre aggiungendo l’olio essenziale che preferisci a una soluzione composta da 1 cucchiaino di amido di mais (o fecola di patate) ogni 200 ml di acqua demineralizzata. Agita il vaporizzatore per far sciogliere il più possibile l’amido di mais e regola la quantità di amido secondo le tue esigenze: per le camicie puoi aver bisogno di colletti ben inamidati e rigidi rispetto a un lenzuolo.

In ogni caso, non farti mai prendere dall’apparentemente geniale idea di riempire il serbatoio del ferro con olio essenziale, amido, bicarbonato o simili: nessuno di questi ingredienti è pensato per circolare in un elettrodomestico che rischieresti solo di intasare o ingrassare, o peggio rovinare irrimediabilmente.

 

Conservazione nell’armadio

Eccoci alla scelta che reputiamo più corretta per garantirti una profumazione di più lunga durata e di più semplice applicazione: puoi versare su delle palline di legno qualche goccia di olio essenziale, o preferire il sacchettino con lavanda essiccata o mettere il tuo pot-pourri di arancia, cannella e chiodi di garofano (e perché no menta selvatica o erbe spontanee da te raccolte) in un contenitore aperto all’interno dell’armadio e il gioco è fatto.

Non dimenticare di aggiungere due foglie di alloro, sempre: allontanerà le tarme e darà quella sensazione di fresco a qualsiasi composizione creerai!

 

Se invece ti preme profumare non tanto i tessuti riposti a scaffale ma piuttosto quelli appesi, puoi sempre vaporizzare la tua essenza preferita su un cartoncino poroso, o su un panno carta assorbente molto resistente e dopo averlo forato in alto, agganciarlo alle singole grucce. In questo modo profumerà il singolo abito appeso e tutti insieme creeranno una specie di effetto eco che renderà profumato tutto ciò che tieni nel guardaroba!

Cosa stai aspettando? Profuma la vostra biancheria!

Hai altri suggerimenti naturali? Che aspetti a mandarci tutte le vostre idee!